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Jutka Csakanyi è nata a
Budapest in Ungheria, dove
ha conseguito il diploma di
maturità classica. Ha
proseguito gli studi in
Italia, presso la scuola
d’Arte Istituto Cimabue. Si
diploma presso l'Accademia
delle Belle Arti di Brera a
Milano in scultura, allieva
del maestro Filippo Scimeca.
La scultura è la sua vera
passione. Le sue opere di
figure classiche, surreali,e
le installazioni
concettuali, trovano ampio
spazio del suo modo di
essere nel tempo. Ha
partecipato a numerose
mostre in Italia e
all’estero. Ha vinto
recentemente nel 2010, il
premio internazione a Torino
per l’installazione, e il
premio speciale della
giuria.
Artista concettuale, ricerca
con gli oggetti stati
d’animo e d’emozioni. La
maggior parte delle
sculture-installazioni di
Jutka Csakanyi consiste in
figurazioni umane, talvolta
frammentarie, come teste
busti ed anche composizioni
verticali che sembrano
alludere, all’elevazione di
totem. Una ricerca continua
su se stessa e sull’uomo,
sulla sua essenza, sul suo
vivere nel mondo, qui ed
ora, fino a scomparire, ma
mai del tutto, lasciando
traccia, sentimento, amore,
spirito emozione.
hanno scritto:
Guido Folco
Plasmare la terra è l’azione
che alla materia dà forme
immaginate, in una sorta di
visione febbrile, che alle
figure accorda un accento
magico. Nella modellatura,
la creta si aggiunge via
via, con sporgenze e
dinamismi in cui le forme si
plasmano man mano, prive di
riferimenti a una struttura,
o a una composizione ideata
razionalmente, legate
piuttosto all’atto stesso in
cui viene a crearsi
l’immagine che appartiene
all’oggetto plastico.
La maggior parte delle
sculture di Jutka Csakanyi
consiste di figurazioni
umane, o comunque
antropomorfe, talvolta
frammentarie, come teste
busti ed anche composizioni
verticali che sembrano
alludere all’elevazione di
totem o di steli. E in
questa costante
costellazione figurativa, i
lavori vedono un’evoluzione,
e passaggi significativi,
dalle immagini meccaniche di
teste e corpi (come quelli
dei guerrieri) fino
all’attuale ricerca sulla
germinazione delle forme,
quasi una sostanza organica,
all’interno del processo
creativo. .........
segue>>>
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