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Luigi Settembrini è nato a
Roma nel maggio del 1968.
Ha studiato al Liceo
Artistico e all’Accademia di
Belle Arti di Roma, corso di
Scenografia.
E’ stato scenografo, aiuto
scenografo e costumista sia
in Italia che all’estero,
per produzioni indipendenti;
cinema, teatro danza e
teatro sperimentale.
Ha insegnato laboratorio di
decorazione pittorica,
educazione visiva, art
therapy e disegno.
Ha esposto in varie città,
sue opere sono presenti su
internet e testi
specializzati.
E’ iscritto dal gennaio ’98
all’A.N.P.E.S. (Albo
Nazionale Pittori e
Scultori).
Un alone di mistero pervade
le opere recenti di Luigi
Settembrini, artista che si
dedica sia alla pittura che
alla scenografia, ottenendo
per entrambe, significativi
e lusinghieri
riconoscimenti.
La sua opera è spazio tra
l’astratta e l’informale
polimaterico, ove il colore,
particolarmente denso e
brillante, definisce
campiture dalle insolite e
impreviste geometrie, nelle
quali non è difficile
avvertire nell’autore una
esplicita volontà di
conferire alle sue creazioni
una forte impronta emotiva.Non lasciano neppure
indifferenti le pennellate,
lunghe e sicure, che vanno
tracciando reticoli e
sezioni dai contorni
volutamente irregolari,
specie per quel loro
accendersi di luce, una luce
calda e avvolgente.
Esiste poi, nella pittura di
Luigi Settembrini, una
venatura dolcemente
malinconica, specie quando
la spazialità delle sue
opere viene risolta con
tinte modulate da un
procedere narrativo nel
quale possono svelarsi, agli
occhi dell’osservatore,
forme e particolari di una
realtà sensibile riflessa,
sia pure in modo speculare,
con una sensibilità
meta-narrativa.
Siamo dunque di fronte a un
artista che, proponendo con
molta convinzione, un “fare
pittorico” permeato da una
esigenza di continuo
rinnovamento, risulta capace
di coinvolgere un pubblico
assai differenziato.
Per Luigi Settembrini,
valgono proprio le parole
del M° Renzo Bianchi:
“l’artista vero è quello che
non si scopre
immediatamente, è quello che
si lascia scoprire…”
Simone Fappanni |
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