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Mario
Bruni nasce a Sora nel 1962, e già in tenera
età, durante la scuola elementare, mostra le sue
doti assolutamente spontanee nell’apprendere
rapidamente e nell’esprimersi attraverso il
disegno.
E’ proprio in occasione di un concorso bandito
dalla scuola media che riceve il premio per le
sue eccezionali doti espressive nel disegno.
Mentre continua ad esprimersi disegnando, inizia
un altro cammino espressivo, quello musicale.
Tutta l’esistenza di Mario Bruni si è svolta tra
la pittura e la musica, ma non da appassionato,
ma da persona militante che investe tutto se
stesso in questi due diversi versanti dell’arte.
Compie regolarmente i suoi studi secondari e
quelli musicali in Conservatorio, dipingendo
sempre, anche quando non venivano compresi i
suoi messaggi espressivi, troppo avveniristici,
troppo avanti, troppo “allucinati” per essere
immediatamente accolti da parte di certo
pubblico.
La sua carriera si svolge sempre sul doppio
binario musica-pittura, senza che mai l’una
contrasti l’altra, ma, anzi, l’una arricchendo
l’altra.
La sua esistenza e la sua formazione fanno
pensare alla figura d’artista di altri tempi, ad
una figura eminentemente romantica.
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