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Aldo
Zanetti è nato a
Catania nel 1944, dove vive ed opera. Accademico
e docente di Storia dell'Arte presso il Liceo
Socio Ps. Pedagogico " G. Turrisi Colonna " di
Catania.
Presentazione
Aldo Zanetti, un artista che non si nasconde
dietro la maschera della fama per paura di dire
ciò che pensa; esprime un mondo interiore, un
cosmo parallelo del quale tutti siamo
consapevoli ma, incapaci di dare la giusta
lettura. Un'artista che non ha mai avuto bisogno
delle regole accademiche, ovvero il riconoscere
la propria bravura mediante lo studio o la copia
dei grandi e rinomati artisti, ma, che si è
fatto conoscere per le sue personali stigmate,
per i suoi tratti precisi, per la sua spontanea
sincerità, un Don Chisciotte che ha dovuto
combattere contro i mulini a vento, ma bensì,
contro la cecità di una società troppo
tecnocratica oserei dire addirittura di una
società troppo acculturata, quindi priva di una
coscienza personale, ormai divenuta parassita
della vera cultura. Il maestro del verso
pittorico che dalla spontanea ironia della vita
alla Cirano trova l'arma per combattere il
destino segnato da questo secolo, scarno di
contenuti spoglio del suo originario
significato; un secolo ormai troppo interessato
ad elogiare le possibilità offerte dalla tecnica
computerizzata, dalle immagini virtuali ha del
tutto scarnificato ogni aspetto etico ed
estetico dell'arte. Poter osservare le sue opere
è come poter accedere alla comprensione del
dubbio amletico, essere un uomo cosciente e
consapevole di se stesso, quindi responsabile
dei suoi gesti, delle sue battaglie, delle sue
vittorie come delle sue sconfitte, o non essere,
cioè dipendere totalmente dall'altrui volontà
eliminando ogni poetica, ogni beltà da questo
mondo che già tanto si oscura a causa di questa
forzata evoluzione, che vuole essere l'immagine
riflessa dell'uomo del "Duemila" che si
specchia, ma che in realtà è solo il riflesso di
"un'ombra senza contorni". Zavina
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